
Moot court della Svizzera italiana
Di cosa si tratta?
Lo studio Nievergelt & Stoehr, con il supporto dell'Associazione giuristi praticanti (AGP), della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), dell'Ordine degli avvocati del Cantone dei Grigioni (BAV), della Cafè Bernina Sagl, organizza una moot court rivolta ai giuristi italofoni.
Una moot court è una simulazione di un processo giudiziario, generalmente organizzata dalle facoltà di diritto o da grandi studi legali per formare studenti e praticanti nell’arte forense. Gli studenti partecipano a processi fondati su un caso fittizio e preparano argomentazioni scritte e orali.
Perché?
L'esperienza ha evidenziato le difficoltà, per molti praticanti, legate allo sviluppo di competenze procedurali e abilità oratorie nei dibattimenti, spesso a causa della mancanza di occasioni pratiche. Queste competenze vanno oltre la conoscenza della legge e richiedono creatività, tattica, prontezza e capacità di convincere il giudice. Con questa moot court per praticanti e studenti di master italofoni, si vuole offrire un'opportunità per esercitarsi nella preparazione e nella conduzione di un procedimento incluse le fasi orali, promuovendo creatività e libertà d'azione. La competizione punta anche a favorire il confronto con futuri colleghi, avvocati e giudici.
Gli organizzatori
Il progetto moot court della Svizzera italiana nasce dal confronto tra gli organizzatori, basato su quanto appreso in qualità di maîtres de stage, avvocati e praticanti. Convinti che i futuri avvocati debbano acquisire competenze forensi concrete, vogliono offrire una piattaforma aperta per permettere ai praticanti di esercitarsi liberamente nelle tecniche processuali.

Michele Micheli
Raffaele De Vecchi


Matteo Simona
Chi può partecipare?
La moot court della Svizzera italiana è aperta a:
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praticanti iscritti all’albo dei praticanti del Canton Ticino e del Canton Grigioni
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